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Campi Flegrei


I Campi Flegrei sono un’area vulcanica di eccezionale interesse per molteplici aspetti. Il paesaggio si presenta come un fitto e irregolare aggregato di basse colline e conche crateriche, che talvolta ospitano caratteristici laghetti (Fusaro, Lucrino, Averno). Quest’area è ricchissima di testimonianze archeologiche, che ne hanno fatto un luogo celebre fin dall’antichità. Dalla fondazione greca di Cuma, nell’VIII secolo a.c., alla Dicaearchia di Pozzuoli, alla conquista romana, con la fondazione di Puteoli e delle splendide dimore imperiali, che ricoprivano la costa all’altezza di Baia, e l’edificazione di strutture imponenti: il porto di Miseno, la Piscina Mirabilis, l’anfiteatro di Pozzuoli. Oggi i Campi Flegrei sono celebri soprattutto per la Solfatara e per gli Scavi di Cuma.

La Solfatara, il mitico ingresso agli Inferi degli antichi romani, è un vulcano allo stato quiescente. Esso è noto per le sue manifestazioni di vapori sulfurei alla temperatura di 160°, le emissioni di anidride carbonica ed i vulcanetti di fango bollente. Il vulcano Solfatara fu, fino a tutto il 1800, una rinomata stazione termale per le sue acque, per le saune naturali ed i fanghi. Esso rappresenta l’epicentro del fenomeno ciclico di innalzamento ed abbassamento del suolo dei Campi Flegrei, denominato bradisismo.

Cuma fu fondata nel VIII secolo a.C. dai Greci della vicina Pithekoussai (Ischia). Essa divenne ben presto una città ricca e potente, che estese i suoi confini fino al Golfo di Napoli. Con la conquista romana della regione iniziò la sua decadenza, fino alla completa distruzione della città, avvenuta durante il Medioevo. Gli Scavi, iniziati alla fine del XIX secolo, hanno portato alla luce alcuni importanti resti, fra cui vanno ricordati l’Antro della Sibilla, i templi di Giove e di Apollo, e la Cripta romana.


Itinerario di visita

La Solfatara

La visita alla Solfatara dura circa un’ora. Grazie all’assistenza di una delle nostre Guide professionali, visiterete la Fangaia, il Pozzo dell’Acqua Minerale, la Bocca Grande, le Stufe Antiche; assisterete ai fenomeni della ionizzazione e del rimbombo sotterraneo; avrete l’occasione di scoprire le differenti colorazioni lasciate dai minerali sulle pietre vulcaniche; infine, osserverete le piante e i cespugli che compongono la vegetazione intorno alla Solfatara.

Cuma

La visita di Cuma dura circa un’ora e mezza. Grazie all’assistenza di una delle nostre Guide professionali, visiterete l’Antro della Sibilla Cumana e la Cripta Romana; salirete poi sull’Acropoli, da cui si gode un magnifico panorama a 360 gradi, dal Golfo di Napoli a quello di Gaeta. Analizzerete infine i resti dei monumenti più importanti, fra cui il Tempio di Apollo e quello di Giove.

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